15 maggio 2009, terminano le donazioni
La data del 15 maggio è stata scelta come limite massimo per chi abbia ancora voglia di versare un contributo in denaro per aiutare i nostri amici all'Aquila. Questo gesto è stato deciso dalle persone che maggiormente hanno contribuito a sostenere Eliseo e la sua famiglia, in totale accordo con loro. Il senso di emergenza e gravità, la molla che ci ha spinti a coinvolgere tutti voi, è per fortuna diminuito. Gli aiuti ufficiali sono ben strutturati, la macchina del riavvio è attiva e, anche se forse a volte lenta, sta funzionando. Pian piano le cose devono tornare alla normalità, anche se la normailtà sarà fra un paio di anni, quando la terra non tremerà più e le case saranno ricostruite bene e antisismiche.
Desidero ringraziare tutti coloro che con gesti concreti in materiali e denaro hanno tenuto vivo il nostro entusiasmo in questa azione. E' stato bello sentire tanta gente vicina ai problemi dei nostri amici, consapevole del dramma e dei disagi, fiduciosa nel donarci cose e denaro. Tutti questi gesti concreti e le telefonate, i messaggi, i commenti a queste pagine ... sono tutte cose incredibili che hanno dato una forza immensa, ci hanno commossi e anche caricati della giusta responsabilità nei vostri confronti. Anche oggi, quando ho guardato il saldo del conto e vi ho trovato altri mille euro ... mi sono agitato come un bambino e commosso come ... grazie, grazie a tutti da parte di chi ha attivato questa iniziativa e soprattutto da parte di chi ne ha beneficiato.
Certo non ci dimentichiamo di loro dopo il 15 maggio! Tutte le spese saranno rendicontate in queste pagine per correttezza verso tutti voi che avete generosamente contribuito, tutte le importanti novità verranno evidenziate nella cronologia.
Grazie a tutti, vi ho sentiti veramente vicini e penso di averlo trasmesso a Eliseo e famiglia, ho imparato molto in questa vicenda, è stata una iniezione di fiducia. Sono commosso e vi auguro di conoscere Eliseo e la sua famiglia, merita! e auguro a questa terra sfortunata di rimettersi in piedi al più presto.
Padova, 30 aprile 2009